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Gazzetta Dentro 2020: uno spiraglio tra carcere e società.

"È nella dialettica tra noi e gli altri che si gioca la complessa dinamica che lega identità e convivenza. … Alcuni contesti segnano fortemente questa difficile dialettica, come i luoghi di privazione della libertà: separati, isolati, sempre più spesso volutamente costruiti lontani dai centri abitati, quasi a voler accentuare il baratro".  (Garante nazionale delle persone private della libertà, Relazione al Parlamento 2020) Nel corso del 2020 sul periodico astigiano “Gazzetta d’Asti”, si è potuto leggere settimanalmente un articolo un po’ particolare, contrassegnato da un piccolo logo con, su uno sfondo grigio di sbarre, la scritta “Gazzetta Dentro”, seguita dalle parole “Riflessioni dal carcere di Quarto”. Un titoletto che si è dimostrato capace di inserirsi nelle pagine del giornale con discrezione, ma con una costanza tale da meritarsi qualche parola di approfondimento in più, accompagnata da alcuni stralci di articoli scritti dalle persone detenute. La “Gazzetta Dentr

Chi ha varcato la soglia: il carcere di Asti, la città e il Covid-19.

Per non parlare (o quasi) di Pace …

Persone e Diritti, per una società inclusiva.

Chagall, l'empatia e i concetti fascisti di arte e famiglia.

Asti e le sue barriere (aspettando il PEBA?)

Incontrare Chagall nelle pagine di Domenico Massano (di Angelo Mistrangelo).

“Voleremo Via" ... con Marc Chagall. Una presentazione.